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	<title>Interni Isoplam: pavimenti continui, idee e ispirazioni</title>
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	<description>Pavimenti, superfici orizzontali e verticali in cemento</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 12:31:30 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Interni Isoplam: pavimenti continui, idee e ispirazioni</title>
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		<title>Fondazione Elpis – Spazi espositivi per l’arte contemporanea a Milano</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/fondazione-elpis-milano-pavimentazione-microverlay/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 10:26:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’intervento realizzato per la Fondazione Elpis riguarda la riqualificazione delle pavimentazioni interne di un centro espositivo nel cuore di Milano, [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L’intervento realizzato per la Fondazione Elpis riguarda la riqualificazione delle pavimentazioni interne di un centro espositivo nel cuore di Milano, ricavato all’interno di una ex lavanderia industriale attiva fino alla metà degli anni Ottanta. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il complesso, articolato su tre livelli, è stato oggetto di una ristrutturazione integrale che ha previsto lo svuotamento degli interni e il completo rifacimento dei massetti, trasformando un edificio produttivo in uno spazio dedicato alla ricerca artistica e all’esposizione di opere di artisti provenienti da tutto il mondo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo quadro, il progetto architettonico ha richiesto una <strong>superficie continua</strong>, neutra ma fortemente caratterizzante, capace di sostenere un <strong>uso intensivo</strong> e dialogare con l’<strong>identità industriale</strong> dell’edificio, mantenuta attraverso soffitti in laterizio lasciati a vista.</p>



<h3 id="h-coinvolgimento-di-isoplam-e-scelta-di-microverlay" class="wp-block-heading"><strong>Coinvolgimento di Isoplam e scelta di Microverlay</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La richiesta di intervento sulle pavimentazioni è giunta a Isoplam tramite l’architetto <strong>Giovanna Latis</strong>, incaricata della riqualificazione, che ha coinvolto l’azienda per individuare una <strong>soluzione tecnica</strong> adatta a un contesto espositivo ad alta frequentazione, con <strong>carichi rilevanti</strong> dovuti alla movimentazione delle opere. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Isoplam è stata chiamata in una fase preliminare al cantiere, collaborando alla definizione del materiale e delle finiture attraverso la <strong>presentazione diretta di campioni in loco</strong>. Su proposta dell’azienda, è stato scelto <strong>Microverlay</strong>, un rivestimento continuo senza fughe né giunti, con uno spessore di soli <strong>2 mm</strong>, selezionato dall’architetto nella variante più liscia, tra diverse possibilità cromatiche e materiche.</p>



<h3 id="h-estetica-logistica-e-posa-una-soluzione-pensata-per-spazi-ad-alta-intensita-d-uso" class="wp-block-heading"><strong>Estetica, logistica e posa: una soluzione pensata per spazi ad alta intensità d’uso</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La soluzione adottata risponde a più livelli di complessità. A livello generale, Microverlay ha permesso di ottenere un <strong>effetto cementizio omogeneo</strong> e contemporaneo, compatibile con l’atmosfera industriale dello spazio e con le esigenze museali. Nello specifico, la texture volutamente <strong>fluida e mossa</strong> – evocata dall’architetto come una “palla da bowling” – crea un contrasto calibrato con la rugosità dei soffitti in mattoni, senza risultare invasiva rispetto alle opere esposte. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il materiale viene fornito in <strong>polvere</strong> e <strong>polimero liquido</strong>, trasportabile in contenitori leggeri, una caratteristica determinante per un cantiere in area centrale dove l’accesso dei mezzi è fortemente limitato. Applicato a spatola in <strong>tre mani successive</strong>, Microverlay è stato poi <strong>carteggiato e levigato</strong> con abrasivi a grana fine per ottenere una superficie perfettamente continua; bordi e angoli sono stati rifiniti manualmente, mentre i <strong>giunti presenti nel massetto sottostante</strong> sono stati correttamente riportati in superficie e <strong>sigillati</strong>.</p>



<h3 id="h-dettagli-su-misura-e-prestazioni-nel-tempo" class="wp-block-heading"><strong>Dettagli su misura e prestazioni nel tempo</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro si è svolto in&nbsp;<strong>stretta collaborazione</strong>&nbsp;tra Isoplam e il team di progetto, con un continuo confronto sulle finiture e sulle soluzioni applicative. Un contributo specifico ha riguardato anche la scala interna: i gradini, realizzati in legno su disegno dell’architetto, sono stati inviati al laboratorio Isoplam, dove sono stati rivestiti con lo stesso Microverlay previa applicazione di un&nbsp;<strong>primer aggrappante</strong>&nbsp;idoneo al supporto ligneo, e successivamente protetti con un&nbsp;<strong>trattamento opaco trasparente</strong>. I gradini finiti sono stati poi reinstallati in cantiere dal committente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’intervento si è rivelato particolarmente efficace in termini di&nbsp;<strong>resistenza e durabilità</strong>: la superficie continua sopporta il passaggio di carrelli e transpallet utilizzati per l’allestimento delle mostre, mantenendo stabilità e qualità estetica. Il risultato è una pavimentazione&nbsp;<strong>leggera</strong>,&nbsp;<strong>performante</strong>&nbsp;e altamente controllata, frutto di una costruzione artigianale specializzata più che di una semplice fornitura di prodotto. L’esperienza positiva ha generato ulteriori collaborazioni con altri studi di architettura e nuovi interventi nel contesto milanese, confermando Microverlay come soluzione tecnica e progettuale per spazi espositivi complessi e logisticamente critici.</p>
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		<title>Il pavimento come strumento identitario: Deco Nuvolato per la nuova sede Ecosism</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/pavimenti-eleganti-per-uffici-deco-nuvolato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 08:35:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La realizzazione dei nuovi uffici direzionali, showroom e area meeting dell’azienda Ecosism, a Battaglia Terme (Padova), si inserisce in un più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.isoplam.it/interni/pavimenti-eleganti-per-uffici-deco-nuvolato/">Il pavimento come strumento identitario: Deco Nuvolato per la nuova sede Ecosism</a> proviene da <a href="https://www.isoplam.it">ISOPLAM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La realizzazione dei <strong>nuovi uffici direzionali, showroom e area meeting dell’azienda Ecosism</strong>, a Battaglia Terme (Padova), si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione interna di un edificio industriale esistente, rimasto fino ad allora al grezzo. <strong>L’obiettivo era creare ambienti di lavoro rappresentativi, capaci di accogliere clienti e partner, con finiture di forte impatto materico e grande resistenza d’uso.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La richiesta è giunta direttamente dal committente, che aveva scoperto Isoplam visitando un’azienda di mobili da ufficio di design in provincia di Treviso: colpiti dalla pavimentazione, ne avevano chiesto il riferimento per replicare la stessa qualità estetica e tattile nei propri spazi direzionali. È così che Ecosism si è rivolta a Isoplam per realizzare una superficie continua in <strong>Deco Nuvolato.</strong></p>



<h2 id="h-lavorazione-artigianale-e-precisione-specialistica" class="wp-block-heading">Lavorazione artigianale e precisione specialistica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto ha previsto la posa di un massetto strutturale colato in opera, formulato secondo le specifiche tecniche Isoplam. Successivamente, gli applicatori hanno steso manualmente sul calcestruzzo fresco più strati di Deco Nuvolato, una miscela in polvere già pigmentata che si amalgama al supporto creando un corpo unico con esso. Il materiale si ancora meccanicamente al calcestruzzo e gli operatori lo lavorano con lisciatrici meccaniche per ottenere una superficie perfettamente planare e levigata, rifinendo infine bordi e angoli completamente a mano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le maestranze interne di Isoplam, composte da tre operatori specializzati, hanno completato la pavimentazione in circa quattro giorni, realizzando oltre 1000 m² di superficie distribuiti su due livelli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la maturazione del calcestruzzo, gli applicatori hanno steso un protettivo idrorepellente ad effetto opaco, capace di garantire resistenza alle macchie e facilità di manutenzione.</p>



<h2 id="h-il-valore-estetico-si-unisce-al-valore-tecnico" class="wp-block-heading">Il valore estetico si unisce al valore tecnico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con il suo effetto naturale, minerale, continuo e luminoso – privo del riflesso plastico tipico delle resine – <strong>Deco Nuvolato è stato efficace nell’assorbire la luce e valorizzare gli arredi contemporanei all’interno della sede Ecosism</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sue qualità materiche sono entrate <strong>in sintonia con il carattere dell’edificio</strong> – un volume razionale e lineare, definito da superfici chiare e dettagli costruttivi a vista – creando un contrasto calibrato tra la solidità del cemento e la leggerezza degli elementi in vetro e acciaio. La finitura opaca accentua la profondità del tono grigio e restituisce un’impressione di concretezza e autenticità, <strong>coerente con l’identità industriale e sperimentale dell’azienda</strong>. La superficie uniforme, priva di fughe, garantisce infine una pulizia agevole e un elevato comfort d’uso negli spazi di lavoro e di rappresentanza, mantenendo la continuità visiva tra uffici, showroom e sale riunioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista tecnico, il pavimento Deco Nuvolato <strong>unisce solidità e prestazioni strutturali grazie all’inserimento di reti elettrosaldate o fibre strutturali in acciaio o polipropilene, che ne aumentano la resistenza e la durabilità, anche in contesti soggetti a sollecitazioni sismiche</strong>. Per Ecosism, che opera nel campo del “cappotto sismico”, questa qualità ha rappresentato un valore aggiunto, coerente con la propria identità aziendale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato è una pavimentazione robusta, continua e a esecuzione artigianale, dove la <strong>precisione tecnica si unisce a una cura manuale del dettaglio</strong>. L’intervento, nato da un passaparola e sviluppato in stretta collaborazione tra committente e azienda, ha dato origine a una relazione che prosegue tuttora, con nuovi progetti in corso in diverse regioni italiane.<br><br><strong>Roberto Zancan</strong><br><br><em>Roberto Zancan, dottore di ricerca, é professore di storia et teoria dell’architettura alla HEAD-Geneve (HES-SO). É stato Vice-Direttore di Domus, curatore capo di Inside the Academy Program per la BE OPEN Foundation and ricercatore associato della Chair UNESCO in Conservation and Regeneration of Urban Heritage all’Università Iuav di Venezia e al Canadian Centre for Architecture.Fondatore del gruppo Ground Action, i cui lavori sono stati presentati alle sezioni ufficiali della Biennale di Venezia, della Biennale di Design di Lubiana, della Triennale di Lisbona, Manifesta Marseille.</em></p>
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		<item>
		<title>Il microcemento a pavimento per la ristrutturazione di un appartamento in un palazzo antico a Piancastagnaio, Siena</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/ristrutturazione-appartamento-in-un-palazzo-antico-a-piancastagnaio-siena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 08:28:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Piancastagnaio, in provincia di Siena, un appartamento privato situato in un palazzo storico di fine Ottocento, arricchito da soffitti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.isoplam.it/interni/ristrutturazione-appartamento-in-un-palazzo-antico-a-piancastagnaio-siena/">Il microcemento a pavimento per la ristrutturazione di un appartamento in un palazzo antico a Piancastagnaio, Siena</a> proviene da <a href="https://www.isoplam.it">ISOPLAM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A Piancastagnaio, in provincia di Siena, un appartamento privato situato in un palazzo storico di fine Ottocento, arricchito da soffitti e pareti affrescati risalenti ai primi anni del Novecento e affacciato sulla Rocca Aldobrandesca, è stato oggetto di&nbsp;<strong>un raffinato intervento di recupero</strong>.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori di ristrutturazione prevedevano il&nbsp;<strong>rifacimento completo degli impianti e l’inserimento del riscaldamento a pavimento</strong>, con la conseguente necessità di mantenere uno spessore di finitura minimo, compatibile con le quote originarie e i soffitti bassi decorati da affreschi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una ricerca online mirata a identificare materiali ad alte prestazioni e ridotto spessore, l’architetto incaricato e il proprietario hanno individuato Isoplam come interlocutore tecnico in grado di fornire&nbsp;<strong>una pavimentazione continua, priva di giunti e idonea a essere applicata sopra massetti radianti.&nbsp;</strong>Il contatto diretto con l’azienda ha portato alla valutazione di diverse soluzioni e alla scelta di&nbsp;<strong>Microverlay, microcemento continuo spatolato con spessore complessivo di soli 2 mm.</strong></p>



<h2 id="h-il-microcemento-sartoriale-per-interni-custom" class="wp-block-heading">Il microcemento sartoriale per interni custom</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Combinando una miscela di polveri cementizie e componenti polimerici in emulsione, il sistema Microverlay ha consentito un’adesione ottimale al sottofondo, elevata resistenza meccanica e stabilità dimensionale anche in presenza di variazioni termiche. L’assenza di giunti e fughe ha soddisfatto le richieste di&nbsp;<strong>uniformità estetica e facilità di pulizia</strong>&nbsp;del committente, particolarmente attento alle condizioni di manutenzione e igiene degli spazi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sedi Isoplam hanno fornito campioni personalizzati per definire texture e colore, calibrandoli per armonizzarsi con le tonalità degli affreschi murali e del soffitto originale. Il personale tecnico Isoplam ha eseguito la posa direttamente in cantiere, lavorando per circa una settimana. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli operatori hanno preparato il sottofondo attraverso carteggiatura e abrasione del massetto, per poi applicare manualmente tre mani di Microverlay spatolate a finitura. Infine, hanno steso un protettivo idro-oleorepellente opaco ad effetto naturale, capace di preservare l’aspetto materico e uniforme del cemento.</p>



<h2 id="h-il-valore-della-lavorazione-manuale" class="wp-block-heading">Il valore della lavorazione manuale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>particolare tecnica di stesura manuale conferisce al materiale una texture vibrante e leggermente sfumata, frutto della lavorazione dell’operatore, che garantisce l’unicità di ogni superficie</strong>. Il risultato è una pavimentazione continua e resistente, che esalta la percezione del nuovo spazio abitativo caratterizzata dall’assenza di porte e da una distribuzione fluida degli spazi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Cucina, sala da pranzo e soggiorno, infatti, comunicano senza interruzione grazie alle superfici orizzontali ininterrotte e rendono la zona giorno un continuum che mette in evidenza le decorazioni esistenti.  </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Roberto Zancan</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Roberto Zancan, dottore di ricerca, é professore di storia et teoria dell’architettura alla HEAD-Geneve (HES-SO). É stato Vice-Direttore di Domus, curatore capo di Inside the Academy Program per la BE OPEN Foundation and ricercatore associato della Chair UNESCO in Conservation and Regeneration of Urban Heritage all’Università Iuav di Venezia e al Canadian Centre for Architecture.Fondatore del gruppo Ground Action, i cui lavori sono stati presentati alle sezioni ufficiali della Biennale di Venezia, della Biennale di Design di Lubiana, della Triennale di Lisbona, Manifesta Marseille.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.isoplam.it/interni/ristrutturazione-appartamento-in-un-palazzo-antico-a-piancastagnaio-siena/">Il microcemento a pavimento per la ristrutturazione di un appartamento in un palazzo antico a Piancastagnaio, Siena</a> proviene da <a href="https://www.isoplam.it">ISOPLAM</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tra rigore architettonico e prestazioni tecniche: Microverlay per il bagno contemporaneo</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/microverlay-bagno-contemporaneo-hamme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 08:24:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel cuore delle Fiandre Orientali, ad Hamme, un progetto di ristrutturazione residenziale ha trovato in&#160;Microverlay di Isoplam&#160;la soluzione ideale per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel cuore delle Fiandre Orientali, ad Hamme, un progetto di ristrutturazione residenziale ha trovato in&nbsp;<strong>Microverlay di Isoplam</strong>&nbsp;la soluzione ideale per reinterpretare l’ambiente bagno in chiave contemporanea. Non un semplice rivestimento decorativo, ma un sistema materico che unisce rigore architettonico e performance tecniche, perfetto per trasformare lo spazio in un involucro uniforme, essenziale e allo stesso tempo funzionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Applicato in continuità su pavimenti e pareti, il&nbsp;<strong>microcemento di Isoplam</strong>&nbsp;ha saputo creare una superficie fluida e senza interruzioni. Questa caratteristica non solo ha permesso di amplificare la percezione di equilibrio e omogeneità, ma ha portato dei vantaggi concreti dal punto di vista della pulizia e dell’igiene: l’assenza di fughe, infatti, ha eliminato completamente la presenza di zone critiche per l’accumulo di umidità e sporco, aspetto decisivo in un contesto delicato come la stanza da bagno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Continuità e sicurezza anche negli elementi architettonici più complessi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli interventi più significativi ha riguardato la grande doccia walk-in, vero banco di prova per le prestazioni del materiale. Qui&nbsp;<strong>Microverlay</strong>&nbsp;non si è limitato a rivestire le pareti, ma è stato utilizzato anche per realizzare la nicchia contenitiva incassata nella muratura. La possibilità di modellare il microcemento senza interruzioni su elementi architettonici complessi dimostra tutta la sua duttilità applicativa. Inoltre, la finitura idrorepellente e antiscivolo assicura la massima sicurezza e funzionalità anche in zone esposte continuamente a getti d’acqua e vapore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sottile e versatile: il valore del microcemento anche in bagno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In appena 3 mm di spessore,&nbsp;<strong>Microverlay</strong>&nbsp;preserva le qualità strutturali del calcestruzzo – resistenza meccanica, durabilità e compatibilità con impianti radianti – declinandole in un linguaggio progettuale minimale e sofisticato. Il risultato è un bagno che unisce rigore e comfort, bellezza e performance. Uno spazio in cui il&nbsp;<strong>microcemento</strong>&nbsp;diventa una soluzione ideale per architetti e designer alla ricerca di materiali continui, versatili e in grado di elevare sia la qualità estetica che quella funzionale degli spazi domestici contemporanei.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Villa Le Rose: terrazzo alla veneziana a basso spessore tra vincoli impiantistici e complessità logistiche</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/la-logistica-del-cantiere-seguita-da-isoplam-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 08:18:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sulle sponde del Lago di Como, tra parchi secolari e un piccolo lago privato, si erge&#160;Villa Le Rose:&#160;un’elegante residenza trasformata [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sulle sponde del Lago di Como, tra parchi secolari e un piccolo lago privato, si erge&nbsp;<strong>Villa Le Rose:</strong>&nbsp;un’elegante residenza trasformata in appartamenti su due livelli attraverso un importante intervento di ristrutturazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isoplam è stata coinvolta nel progetto dal contractor che ha seguito l’intera ristrutturazione.&nbsp;<strong>Il cliente finale, un committente straniero, aveva scoperto durante una visita a Venezia il tradizionale terrazzo alla veneziana e desiderava riprodurlo nella sua residenza estiva</strong>. Tuttavia, il progetto prevedeva l’inserimento di un impianto di riscaldamento a pavimento, limitando lo spessore utile per la pavimentazione a soli 3 cm – troppo poco per una veneziana tradizionale, che solitamente ne richiede 5-7 cm.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il contractor&nbsp;Geometra Marzio Levy dello studio DUEB&nbsp;SRLS&nbsp;ha trovato Isoplam attraverso una ricerca online, selezionando l’azienda proprio per la sua capacità di&nbsp;<strong>realizzare un terrazzo alla veneziana anche in spessori ridotti</strong>, grazie all’innovativa tecnologia&nbsp;<strong>Terrazzoverlay XL</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cliente è stato quindi accompagnato a visitare lo showroom dell’azienda, dove ha potuto toccare con mano le soluzioni proposte e ha scelto campioni personalizzati in termini di graniglia e colore. Isoplam ha quindi prodotto dei campioni su misura, poi approvati dal cliente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br>Gestione di un cantiere in forte pendenza: soluzioni logistiche e applicative</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La logistica del cantiere è stata particolarmente complessa:&nbsp;<strong>la villa, situata in forte pendenza e servita da una strada molto alta rispetto all’abitazione, non consentiva l’accesso diretto di mezzi pesanti. Tutti i materiali – trasportati in sacchi e contenitori – sono stati condotti a mano e con motozappa fino al piazzale della casa, dove sono stati miscelati e stesi manualmente</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pavimento – realizzato con Terrazzoverlay XL in colore Duna – è stato realizzato con un intervento che si è svolto in due fasi separate, per un totale di circa due settimane.&nbsp;<strong>Nella prima è stato realizzato lo strato decorativo</strong>, costituito da una malta composta da graniglie di marmo, un polimero Isoplam e miscela cementizia.&nbsp;<strong>Dopo quindici giorni di stagionatura, la superficie è stata levigata per far emergere l’effetto “a vista” tipico del terrazzo veneziano.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’ulteriore complessità è stata data dalla volontà del cliente di&nbsp;<strong>inserire una greca decorativa, realizzata su disegno e colata in un secondo momento, delimitando preventivamente l’area con casseforme su misura</strong>. La pavimentazione, posata direttamente da Isoplam, è stata completata con profili levigabili in ottone inseriti prima della stesura dell’impasto L’intervento, di tipo “sartoriale”, ha dato vita a una superficie uniforme e raffinata dove che il cliente ha potuto completare con arredi classicamente moderni.<br><br><strong>Roberto Zancan<br><br></strong><em>Roberto Zancan, dottore di ricerca, é professore di storia et teoria dell’architettura alla HEAD-Geneve (HES-SO). É stato Vice-Direttore di Domus, curatore capo di Inside the Academy Program per la BE OPEN Foundation and ricercatore associato della Chair UNESCO in Conservation and Regeneration of Urban Heritage all’Università Iuav di Venezia e al Canadian Centre for Architecture.Fondatore del gruppo Ground Action, i cui lavori sono stati presentati alle sezioni ufficiali della Biennale di Venezia, della Biennale di Design di Lubiana, della Triennale di Lisbona, Manifesta Marseille.</em></p>
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		<item>
		<title>Rivestire i mobili utilizzando il microcemento? Si può fare!</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/rivestire-mobili-con-microcemento-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 08:13:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I mobili in microcemento stanno conquistando sempre più spazio nell&#8217;interior design contemporaneo. Non si tratta solo di una moda passeggera, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.isoplam.it/interni/rivestire-mobili-con-microcemento-2/">Rivestire i mobili utilizzando il microcemento? Si può fare!</a> proviene da <a href="https://www.isoplam.it">ISOPLAM</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">I mobili in microcemento stanno conquistando sempre più spazio nell&#8217;interior design contemporaneo. Non si tratta solo di una moda passeggera, ma di una scelta estetica e funzionale sempre più apprezzata <strong>per arredare casa con stile e personalità</strong>. La tendenza di rivestire i mobili in microcemento, infatti, sta crescendo alimentata dal desiderio di <strong>continuità visiva</strong>, minimalismo e materiali sempre più performanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalle abitazioni private agli showroom, dagli uffici ai negozi di tendenza, <strong>i mobili in microcemento rappresentano una</strong> <strong>fusione unica tra innovazione e tradizione</strong>. Questo rivestimento decorativo permette di ottenere superfici continue, moderne e resistenti, capaci di valorizzare ogni ambiente con soluzioni su misura. Non è raro trovare librerie, mensole, tavoli, banconi cucina o piani lavabo rivestiti con questo materiale. In effetti, anche il più semplice arredo può <strong>trasformarsi in un elemento di design grazie al microcemento</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla sua versatilità, <strong>il microcemento si adatta a qualsiasi stile</strong>: industrial, minimal, rustico o scandinavo, creando combinazioni sorprendenti tra materiali naturali e texture moderne. Inoltre, l’effetto che si ottiene può essere <strong>freddo o caldo, materico o vellutato, uniforme o nuvolato</strong>. In breve, rappresenta un’alternativa originale alle classiche superfici in legno o laminato, per ambienti più personali e creativi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali sono i benefici del rivestire i mobili in microcemento?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Rivestire i mobili con il <strong>microcemento significa unire estetica e performance</strong>. Questo materiale è sinonimo di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Resistenza all&#8217;usura e agli urti</li>



<li>Superfici continue e facili da pulire</li>



<li>Leggerezza e massima aderenza</li>



<li>Compatibilità con molti supporti</li>



<li>Versatilità cromatica e sfumature</li>



<li>Personalizzazione estetica e unicità dell&#8217;arredo</li>



<li>Integrazione estetica con altri materiali</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Mobili resistenti e durevoli</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il suo spessore ridotto (circa 3 mm), il microcemento è estremamente resistente. I mobili rivestiti con <strong>questo materiale ha una buona resistenza ai graffi, impatti o l&#8217;esposizione al sole.</strong> Sono quindi ideali sia per interni sia per esterni, anche in presenza di fonti di calore o sbalzi di temperatura, nonché perfetti per essere utilizzati quotidianamente senza perdere brillantezza o integrità estetica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Superfici facili da pulire</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le superfici in microcemento <strong>non hanno fughe, quindi lo sporco non si accumula</strong>. Infatti, bastano un panno umido e un detergente neutro per mantenere i mobili sempre perfetti. Anche le macchie più difficili possono essere rimosse facilmente. Gli arredi rivestiti con microcemento sono anche idrorepellenti e quindi si possono collocare in ambienti umidi quali cucine, bagni, aree wellness o altri ambienti dove la pulizia quotidiana è una priorità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Leggerezza e rispetto per i carichi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spessore ridotto del microcemento <strong>non incide sulla struttura del mobile</strong>. È un rivestimento leggero che <strong>non altera il peso</strong> complessivo, né la stabilità del complemento d&#8217;arredo. Nessuna preoccupazione, quindi, per sovraccarichi strutturali: potrai rivestire anche cassettiere, pensili e scaffali leggeri!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Adattabilità a ogni materiale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il microcemento <strong>aderisce perfettamente ad altre superfici</strong> come marmo, legno, gesso, cartongesso, vetro, metallo e plastica. Questo lo rende la soluzione <strong>ideale per personalizzare librerie, tavoli, piani cucina, comodini, lavabi</strong> e molto altro. L&#8217;elevata aderenza garantisce risultati duraturi e sicuri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma ancora più importante, permette di creare continuità visiva tra pavimenti, pareti e mobili, donando <strong>armonia e coerenza allo spazio</strong>: un vantaggio fondamentale per architetti e interior designer alla ricerca di texture uniformi e palette monocromatiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vediamo ora alcuni esempi concreti di mobili che è possibile rivestire con il microcemento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il microcemento dà nuova vita ai tuoi arredi. Le sue applicazioni sono quasi infinite, rendendolo un alleato perfetto per ristrutturazioni creative e anche rapide.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tavoli e comodini in microcemento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ideali per ogni stanza, i tavoli in microcemento sono <strong>solidi, facili da pulire ed estremamente decorativi</strong>. Si abbinano facilmente a elementi in legno, vetro o metallo. Perfetti anche per bagni grazie alla loro idrorepellenza. Sono protagonisti eleganti, capaci di conferire personalità alla zona pranzo, alla camera da letto o alla terrazza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Piani cucina in microcemento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I top cucina in microcemento sono <strong>resistenti a graffi, calore, acqua e urti</strong>. Sono perfetti per rinnovare la cucina senza demolizioni invasive e, inoltre, permettono di ottenere superfici pratiche, igieniche e molto raffinate, con un’estetica contemporanea utile a valorizzare addirittura gli elettrodomestici di ultima generazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Lavabi rivestiti in microcemento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nei bagni, il microcemento è <strong>una scelta igienica, elegante e funzionale</strong>. La superficie continua impedisce la formazione di muffe e la proliferazione di batteri. Il lavabo rivestito in microcemento, ad esempio, si integra perfettamente con pareti, docce e pavimenti per creare ambienti moderni e accoglienti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, grazie alla sua idrorepellenza, è resistente all’acqua e all’umidità persistente. <strong>Si pulisce con semplicità</strong> e mantiene a lungo la propria bellezza, anche in ambienti intensamente utilizzati come le spa o le stanze da bagno di hotel e b&amp;b.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché scegliere Isoplam per i tuoi progetti in microcemento?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Isoplam è sinonimo di eccellenza nel mondo del microcemento. Con oltre 45 anni di esperienza, offre <strong>soluzioni innovative, resistenti e personalizzabili</strong> per ogni esigenza progettuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I prodotti Isoplam si distinguono per qualità, sostenibilità e design. L&#8217;azienda garantisce supporto tecnico specializzato, <strong>corsi di formazione</strong> professionale e un servizio clienti sempre attento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, il microcemento di Isoplam è disponibile in un’ampia gamma di colori e finiture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scegliere Isoplam significa trasformare qualsiasi superficie in un&#8217;opera unica, funzionale e sostenibile. Dai forma alle tue idee con un materiale dalle infinite possibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Contattaci ora per ricevere una consulenza personalizzata!</p>
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		<title>Il pavimento alla veneziana: una soluzione moderna, che viene dal passato</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/pavimento-alla-veneziana-moderno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 08:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Eleganti, resistenti e ricchi di storia: i pavimenti alla veneziana stanno vivendo una nuova stagione di successo nel mondo del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Eleganti, resistenti e ricchi di storia:<strong> i pavimenti alla veneziana stanno vivendo una nuova stagione di successo</strong> nel mondo del design contemporaneo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, pur essendo presenti già nell’antica Grecia e poi in epoca romana, sono divenuti celebri durante il Rinascimento veneziano e oggi in particolare, questi <strong>pavimenti decorativi in graniglia e frammenti di marmo</strong>, rappresentano una delle scelte più apprezzate da architetti e interior designer. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è un caso, infatti, che i pavimenti alla veneziana moderni si inseriscano perfettamente anche negli ambienti più minimalisti, portando con sé tutta la personalità di un materiale senza tempo, ma rispondendo anche a tutte le esigenze dell’abitare contemporaneo.</p>



<h2 id="h-che-cos-e-un-pavimento-di-tipo-veneziano" class="wp-block-heading">Che cos’è un pavimento di tipo veneziano?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>pavimenti alla veneziana</strong>, noti anche come <strong>terrazzo alla veneziana</strong> o <strong>seminato alla veneziana</strong>, sono una tipologia di rivestimento decorativo realizzata con una miscela di frammenti di marmo, pietre naturali, graniglia e leganti cementizi o a base calce. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa tecnica artigianale, sviluppata nella Venezia del Cinquecento, permette di ottenere superfici continue, eleganti e altamente personalizzabili. I <strong>pavimenti veneziani</strong>, inoltre, si distinguono per la loro composizione unica e per l’effetto materico e brillante che conferiscono agli ambienti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questa ragione sono ideali sia in contesti classici, sia in progetti di interior design più recenti. Oggi, i <strong>pavimenti alla veneziana moderni</strong> reinterpretano la tradizione con tecnologie e materiali sempre più leggeri e sostenibili, mantenendo però intatto il fascino delle superfici originali.</p>



<h2 id="h-terrazzoverlay-la-pratica-ed-efficace-alternativa-di-isoplam-per-ottenere-meravigliosi-pavimenti-alla-veneziana" class="wp-block-heading">Terrazzoverlay: la pratica ed efficace alternativa di Isoplam per ottenere meravigliosi pavimenti alla veneziana</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi desidera riprodurre la bellezza dei <strong>pavimenti alla veneziana</strong> in chiave moderna e con maggiore praticità, <strong>Terrazzoverlay di Isoplam</strong> rappresenta una soluzione innovativa ed estremamente versatile. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo rivestimento decorativo, infatti, consente di ottenere la caratteristica texture del <strong>terrazzo alla veneziana</strong> ma con uno spessore ridotto, ovvero tra i 4 e gli 8 mm, senza però rinunciare all’eleganza e alla raffinatezza di un classico dell’architettura italiana. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ideale sia in contesti residenziali sia in quelli commerciali, Terrazzoverlay permette una personalizzazione completa della miscela, utilizzando <strong>marmo italiano</strong>, <strong>pietre naturali</strong> e inserti pregiati come <strong>madreperla</strong> <strong>o</strong> <strong>vetro</strong>, per creare pavimenti unici, moderni e di grande impatto estetico. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La finitura può essere scelta in <strong>versione levigata e lucida per gli interni</strong>, oppure ruvida e <strong>antiscivolo</strong> per applicazioni esterne, rendendo questo prodotto ideale per ogni tipo di ambiente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Isoplam, inoltre, propone la variante <strong>Terrazzoverlay XL, </strong>in spessore da 2 cm. Questa versione, in particolare, consente l’inserimento di frammenti più grandi, aumentando ulteriormente resistenza e valore estetico. Una vera rivoluzione del <strong>seminato alla veneziana.</strong></p>



<h3 id="h-dove-possono-essere-applicati-i-pavimenti-alla-veneziana" class="wp-block-heading">Dove possono essere applicati i pavimenti alla veneziana?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla sua straordinaria versatilità e alla resistenza nel tempo, <strong>Terrazzoverlay di Isoplam</strong> è la soluzione ideale per realizzare <strong>pavimenti alla veneziana moderni</strong> in una vasta gamma di contesti. Infatti, spaziando dalle <strong>abitazioni private</strong> agli <strong>spazi commerciali</strong>, può essere applicato con successo in <strong>zone</strong> <strong>living</strong>, <strong>camere da letto</strong>, <strong>bagni</strong>, <strong>cucine</strong> e <strong>terrazze</strong>, creando superfici eleganti, continue e facili da mantenere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua robustezza e la resistenza al traffico intenso lo rendono perfetto anche per <strong>negozi</strong>, <strong>uffici</strong>, <strong>showroom</strong>, <strong>centri commerciali</strong>, <strong>palestre</strong>, <strong>spa</strong>, <strong>centri termali</strong>, <strong>ristoranti</strong>, <strong>alberghi</strong>, <strong>siti storici</strong> come musei o edifici pubblici, oltre che per <strong>parchi</strong> e <strong>villaggi vacanze</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La superficie priva di fughe, infine, assicura <strong>massima igiene</strong>, <strong>facilità di pulizia</strong> e una manutenzione ridotta, rispondendo così alle esigenze funzionali ed estetiche di ambienti residenziali e professionali.</p>



<h2 id="h-grande-varieta-di-colori-colori-e-graniglie" class="wp-block-heading">Grande varietà di colori colori e graniglie</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli elementi distintivi dei <strong>pavimenti alla veneziana</strong> proposti da Isoplam è la straordinaria possibilità di personalizzazione estetica, resa possibile da una vasta gamma di <strong>colori, granulati e ciottoli decorativi</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema Terrazzoverlay, infatti, permette di ottenere superfici continue eleganti e personalizzabili, dove ogni miscela può essere progettata su misura per valorizzare lo stile e l’atmosfera di qualsiasi ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, la combinazione tra polvere colorata e granulati di marmo italiani di altissima qualità consente di ottenere un <strong>terrazzo alla veneziana moderno</strong> in cui le sfumature e i contrasti si armonizzano con l’architettura dell’ambiente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le tonalità disponibili vanno dai delicati bianchi Carrara e Botticino, fino a nuance più intense come Marrone Mogano, Nero Ebano, Verde Alpi, Rosso Verona e Grigio Carnico, con granulometrie da 1-3 mm fino a 16-22 mm nella versione XL, per effetti estetici più o meno marcati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto ai granulati in marmo spaccato, Isoplam propone anche <strong>ciottoli, ciottolini, vetri colorati e pietre ornamentali</strong> come la madreperla e l’onice miele, che aggiungono brillantezza e unicità al pavimento. Elementi come vetro blu, verde o turchese trasparente permettono di creare pavimentazioni artistiche e luminose, perfette per spazi pubblici, residenziali o commerciali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie a questa varietà, ogni pavimento alla veneziana realizzato con Terrazzoverlay diventa un&#8217;opera d’arte su misura.</p>



<h2 id="h-terrazzoverlay-vediamo-ora-le-caratteristiche-tecniche-del-pavimento-alla-veneziana-di-isoplam" class="wp-block-heading">Terrazzoverlay: vediamo ora le caratteristiche tecniche del pavimento alla veneziana di Isoplam</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il pavimento alla veneziana realizzato con <strong>Terrazzoverlay di Isoplam</strong> rappresenta un perfetto equilibrio tra estetica e performance tecniche elevate. Pensato per offrire l’intramontabile eleganza del <strong>terrazzo alla veneziana</strong> in una versione più moderna e resistente, questo rivestimento vanta uno spessore ridotto (4-8 mm) ma anche eccellenti caratteristiche prestazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, dal punto di vista tecnico, <strong>Terrazzoverlay</strong> si distingue per la sua <strong>alta resistenza all’usura</strong> e <strong>resistenza alla compressione</strong>, ideale per ambienti a traffico elevato. La <strong>resistenza alla flessione</strong>, inoltre, garantisce ottima stabilità meccanica anche su superfici soggette a sollecitazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;elevata conduttività termica di <strong>Terrazzoverlay</strong> lo rende un rivestimento ideale per pavimentazioni compresenza di impianto di riscaldamento e raffrescamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto importante anche la <strong>resistenza allo scivolamento</strong>, che si attesta su un valore <strong>R11 per l’esterno</strong> e <strong>R9 per l’interno</strong> secondo la normativa DIN 51130: un aspetto che rende questo tipo di pavimento alla veneziana perfetto anche per ambienti pubblici e zone soggette a umidità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>reazione al fuoco</strong> è classificata <strong>A2FL-s1</strong>, il massimo per un rivestimento decorativo, mentre il prodotto ottiene la <strong>classe A+ per le emissioni VOC</strong>, a conferma dell’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla salubrità degli spazi abitativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, <strong>Terrazzoverlay</strong> ha dimostrato una notevole resistenza agli attacchi chimici e agli agenti macchianti come caffè, vino, olio, aceto, limone e detergenti domestici, mantenendo intatta la sua superficie anche dopo esposizioni prolungate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste caratteristiche rendono <strong>Terrazzoverlay di Isoplam</strong> una scelta ideale per chi desidera un pavimento alla veneziana moderno, pratico, sicuro e duraturo.</p>



<h2 id="h-tutti-i-vantaggi-di-un-seminato-alla-veneziana" class="wp-block-heading">Tutti i vantaggi di un seminato alla veneziana</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei principali <strong>vantaggi dei pavimenti alla veneziana moderni</strong> è lo spessore ridotto, generalmente compreso tra 4 e 8 mm. Questo li rende ideali nelle ristrutturazioni, perché non è necessario demolire il pavimento esistente. Inoltre, anche in presenza di impianti di riscaldamento a pavimento, questa soluzione è ideale grazie all’elevata trasmittanza termica che permette una diffusione ottimale del calore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro aspetto vincente è l’<strong>assenza di fughe o giunti</strong>: i pavimenti in terrazzo alla veneziana creano superfici continue, moderne e visivamente più ampie. Questo non solo esalta lo stile degli ambienti, ma garantisce anche una maggiore igiene, riducendo i punti in cui si può accumulare lo sporco. La pulizia risulta quindi rapida ed efficace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista economico, il <strong>seminato alla veneziana moderno</strong> offre vantaggi anche nei costi: la posa avviene in tempi brevi e con minori disagi in cantiere, grazie all’utilizzo di tecnologie e materiali innovativi e tempi di levigatura ridotti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, questi pavimenti si sposano perfettamente anche con rivestimenti in microcemento di pareti e arredi, creando ambienti totalmente privi di interruzioni visive, in grado di trasformare anche gli spazi più contenuti in ambienti ariosi, eleganti e contemporanei.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei un architetto, un designer o un professionista del settore e hai bisogno di maggiori informazioni sui nostri prodotti? Contattaci subito e avrai tutto il supporto necessario per realizzare il tuo progetto.</p>
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		<title>Tendenze pavimenti 2026: uno sguardo sull’andamento del settore</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/tendenze-pavimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 07:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presupposto da cui partiamo oggi per capire quali siano le tendenze per il 2026 in fatto di pavimenti, è [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il presupposto da cui partiamo oggi per capire quali siano le tendenze per il 2026 in fatto di pavimenti, è che <strong>non sono più dei semplici elementi funzionali</strong> della casa. Al giorno d’oggi, anzi, possiamo definirli dei veri e propri protagonisti dello stile abitativo. In questi primi mesi dell’anno, infatti, il settore ha mostrato un&#8217;evoluzione dinamica, dettata da nuovi gusti estetici, <strong>tecnologie innovative e un&#8217;attenzione sempre più marcata alla sostenibilità</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, arrivati quasi a metà anno, è il momento ideale per fare il punto sulle principali tendenze 2026 in corso, osservare da vicino i cambiamenti rispetto all’anno precedente e comprendere come le scelte legate ai pavimenti si inseriscano in un quadro più ampio che riguarda l’interior design, i bonus casa e il modo di vivere gli spazi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo articolo offriremo una panoramica aggiornata e concreta sull’andamento del settore e proporremo qualche soluzione a chi sta programmando un bel rinnovo dei propri ambienti.&nbsp;</p>



<h2 id="h-quali-sono-i-pavimenti-di-tendenza-nel-2026" class="wp-block-heading">Quali sono i pavimenti di tendenza nel 2026?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo punto da trattare, analizzando le tendenze per il 2026, è la sostenibilità. Questa fondamentale tematica, infatti, ha conquistato anche il settore dei pavimenti, che rimane comunque caratterizzato da una forte attenzione all&#8217;estetica e alla funzionalità.&nbsp;</p>



<h3 id="h-le-soluzioni-isoplam-per-il-2026-innovazione-design-e-sostenibilita-anche-nei-pavimenti" class="wp-block-heading">Le soluzioni Isoplam per il 2026? Innovazione, design e sostenibilità, anche nei pavimenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel panorama dinamico del 2026, Isoplam si distingue per la sua proposta di <strong>rivestimenti continui a basso spessore</strong>, pensati per soddisfare le esigenze estetiche e funzionali della casa contemporanea. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I prodotti Isoplam rispecchiano pienamente le principali tendenze del settore: superfici senza fughe, design personalizzabile, attenzione alla sostenibilità e facilità di applicazione anche in fase di ristrutturazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le soluzioni più apprezzate spicca <strong>Microverlay</strong>, un microcemento versatile, privo appunto di fughe, che può essere applicato su pavimenti, pareti, arredi e complementi <strong>per creare un effetto materico uniforme e raffinato</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Disponibile in numerose nuance e finiture, è perfetto per chi desidera un’estetica minimal e contemporanea, in linea con le tendenze 2026 legate al ritorno alla natura e alla personalizzazione degli ambienti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Skyconcrete Indoor</strong> è, invece, la proposta ideale <strong>per chi ama l’effetto nuvolato</strong> e un impatto visivo più decorativo. Con soli 2 mm di spessore, questo rivestimento cementizio garantisce una pavimentazione elegante e moderna, disponibile in diverse colorazioni che si armonizzano perfettamente con i toni caldi e terrosi oggi più in voga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per progetti in cui si vuole valorizzare un&#8217;estetica urbana o industriale, Isoplam propone <strong>Micro Flat</strong>, un rivestimento continuo dallo stile pulito e liscio, <strong>ideale per ambienti ad alto calpestio come loft, spazi commerciali e case vacanze</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua texture artigianale, le performance tecniche elevate e la possibilità di applicarlo su superfici esistenti lo rendono una delle scelte più flessibili per il 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, <strong>Terrazzoverlay</strong> offre un connubio perfetto tra tradizione e innovazione: ispirato al <strong>terrazzo alla veneziana, ma con caratteristiche tecniche avanzate</strong>, rappresenta una soluzione resistente, decorativa e a basso impatto ambientale, perfetta per chi desidera un pavimento originale ma funzionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le soluzioni Isoplam sono formulate a base acqua e sono <strong>esenti da formaldeide</strong>, rispondendo ai criteri di sostenibilità sempre più centrali nelle scelte dei consumatori. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Che si tratti di nuove costruzioni o ristrutturazioni, i rivestimenti Isoplam permettono di rinnovare con stile ogni ambiente, valorizzando la continuità visiva e garantendo al contempo resistenza e facilità di manutenzione. Un’ottima opportunità anche per chi vuole accedere alle <strong>detrazioni fiscali previste dal Bonus Ristrutturazione 2026</strong>, scegliendo materiali innovativi e duraturi per il proprio progetto abitativo.</p>



<h3 id="h-alcune-alternative-presenti-nel-mercato-dei-pavimenti" class="wp-block-heading">Alcune alternative presenti nel mercato dei pavimenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I materiali naturali e riciclati, sono al centro delle preferenze, con<strong> il legno chiaro, il bambù e il sughero</strong> che emergono come scelte popolari per la loro bellezza e il basso impatto ambientale. Il linoleum, inoltre, sta vivendo una fase di rinascita grazie alla sua composizione completamente naturale e alla varietà di colori e finiture disponibili.​</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, <strong>il gres porcellanato continua a essere apprezzato</strong> per la sua versatilità e resistenza, con finiture che imitano il marmo, il legno e la pietra naturale.&nbsp;</p>



<h3 id="h-i-colori-di-tendenza-in-fatto-di-pavimenti" class="wp-block-heading">I colori di tendenza in fatto di pavimenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In termini di colori e pattern, invece, sono molto in voga le <strong>tonalità calde e terrose, come il miele e il caramello</strong>. Queste, infatti, contribuiscono a creare ambienti accoglienti e naturali. Non a caso<strong> il colore Pantone dell’anno è il Mocha Mousse</strong>, che riflette pienamente l’attitude generale di ricerca del comfort.</p>



<h2 id="h-ma-facciamo-un-passo-indietro-quali-erano-le-tendenze-nel-2025-in-materia-di-pavimenti" class="wp-block-heading">Ma facciamo un passo indietro: quali erano le tendenze nel 2025 in materia di pavimenti?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non possiamo, infatti, comprendere appieno l&#8217;evoluzione delle tendenze nel settore dei pavimenti senza analizzare le preferenze emerse nel corso dello scorso anno. <strong>Anche nel 2025, si è assistito a un marcato ritorno alla natura</strong>, con una predilezione per materiali sostenibili come il legno proveniente da foreste gestite responsabilmente e le pietre naturali, come il marmo e il granito, apprezzate per le loro venature uniche e l&#8217;aspetto sofisticato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, l’anno passato ha visto l&#8217;emergere di <strong>colori audaci e pattern geometrici</strong> nei pavimenti. Tonalità vivaci come il rosa cipria e l&#8217;azzurro cielo, infatti, sono state utilizzate per aggiungere un tocco di vivacità agli ambienti, mentre i contrasti decisi tra colori chiari e scuri hanno conferito dinamismo e personalità agli spazi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, la <strong>personalizzazione è diventata una parola chiave nel design dei pavimenti del 2025</strong>, con una crescente richiesta di pavimenti unici e su misura, combinando colori, forme, texture e dimensioni a seconda dei gusti individuali.</p>



<h2 id="h-cucine-bagni-zone-living-e-arredamento-breve-sguardo-a-360-gradi-sulle-tendenze-2026-legate-all-abitare" class="wp-block-heading">Cucine, bagni, zone living e arredamento: breve sguardo a 360 gradi sulle tendenze 2026 legate all&#8217;abitare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Diamo ora un’occhiata più generale alle tendenze di quest’anno, visto che l&#8217;interior design abbraccia una visione olistica dell&#8217;abitare, dove ogni ambiente della casa è pensato per offrire comfort, funzionalità e un&#8217;estetica raffinata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio qui, infatti, che <strong>Isoplam</strong> si inserisce perfettamente con soluzioni che valorizzano la progettazione d’interni attraverso materiali capaci di esprimere coerenza stilistica tra le varie zone dell’abitazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I rivestimenti decorativi Isoplam, come <strong>Micro Flat</strong> e <strong>Skyconcrete Indoor</strong>, si distinguono infatti per la loro capacità di dialogare con diversi elementi architettonici, permettendo &#8211; come dicevamo &#8211;  di creare <strong>superfici coordinate tra pavimenti, pareti e persino arredi</strong>. Un vantaggio ideale per chi desidera cucine senza interruzioni visive, bagni in stile spa o zone living dal gusto contemporaneo, mantenendo una palette cromatica uniforme e una texture materica continua. In questo modo, anche gli spazi multifunzionali tipici del vivere moderno trovano equilibrio e carattere attraverso dettagli progettuali curati fin nel minimo particolare.</p>



<h3 id="h-cucine" class="wp-block-heading">Cucine</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le cucine, in primo luogo, si trasformano in spazi multifunzionali, con superfici continue che le conferiscono un aspetto monolitico e moderno. I<strong> colori predominanti sono le tonalità naturali come il grigio taupe e il bianco crema</strong>, capaci di donare grande luminosità.</p>



<h3 id="h-bagni" class="wp-block-heading">Bagni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I bagni, a loro volta, diventano vere e proprie aree di benessere, con grande impiego di <strong>materiali naturali e finiture tattili che richiamano l’atmosfera di una spa domestica</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le palette cromatiche si orientano verso tonalità calde e terrose, come il panna, il beige caldo e la terracotta, per favorire sensazioni di relax e armonia.</p>



<h3 id="h-zone-living" class="wp-block-heading">Zone living</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle zone living, invece, il focus si sposta sulla creazione di <strong>spazi flessibili e personalizzabili</strong>. I pavimenti chiari o effetto legno sono molto apprezzati per la loro capacità di conferire calore e naturalezza all&#8217;ambiente. I mobili multifunzionali e le soluzioni di arredo modulari permettono di adattare gli spazi alle diverse esigenze quotidiane, mentre l&#8217;uso di tessuti naturali come lino e canapa aggiunge un tocco di morbidezza e comfort.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, merita una menzione speciale <strong>l’influenza crescente dell’arredamento sostenibile</strong>. L&#8217;uso di materiali riciclati e di produzione locale è sempre più diffuso, così come l&#8217;integrazione di elementi artigianali che conferiscono unicità e autenticità agli spazi. Le forme morbide e le linee curve dominano il design dei mobili, creando ambienti accoglienti e armoniosi.</p>



<h2 id="h-tendenze-pavimenti-2026-colori-materiali-design-e-bonus-ristrutturazione" class="wp-block-heading">Tendenze pavimenti 2026: colori, materiali, design e bonus ristrutturazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nel 2026 il tema delle agevolazioni fiscali legate alla ristrutturazione edilizia continua a rappresentare un elemento centrale nelle scelte di chi deve intervenire sui pavimenti della propria abitazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In attesa della definizione ufficiale della normativa per il 2026, lo scenario di riferimento resta quello del <strong>Bonus Ristrutturazione</strong>, che negli ultimi anni ha consentito di accedere a detrazioni fiscali significative per interventi di manutenzione straordinaria, inclusa la sostituzione dei pavimenti quando inserita in un progetto edilizio più ampio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tradizionalmente, questo tipo di incentivo ha previsto una detrazione ripartita in dieci anni, con percentuali e massimali variabili in base alla tipologia di immobile (abitazione principale o seconda casa) e alla natura dell’intervento. Anche per il 2026 si prevede una continuità dell’impianto normativo, seppur con possibili rimodulazioni che verranno definite a livello governativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’agevolazione fiscale diventa accessibile quando il rifacimento delle superfici rientra in un intervento di manutenzione straordinaria o in un progetto di riqualificazione più articolato, come la modifica degli impianti o il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quest’ottica, <strong>la scelta di pavimentazioni continue a basso spessore, applicabili su superfici esistenti, può rivelarsi particolarmente vantaggiosa</strong> sia dal punto di vista progettuale sia in termini di ottimizzazione dell’intervento.&nbsp;</p>



<h2 id="h-scegli-il-meglio-per-la-tua-casa-scegli-i-pavimenti-di-isoplam" class="wp-block-heading">Scegli il meglio per la tua casa, scegli i pavimenti di Isoplam</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 si sta rivelando un anno di grande fermento per il settore dei pavimenti, segnato da una perfetta combinazione tra innovazione tecnologica, ricerca estetica e attenzione alla sostenibilità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Che si tratti di ristrutturazioni complete o semplici aggiornamenti stilistici, oggi esistono <strong>soluzioni adatte a ogni esigenza, supportate anche da interessanti agevolazioni fiscali</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per saperne di più, o per ricevere una consulenza per le tue esigenze specifiche, non esitare a contattarci!</p>
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		<title>Pavimenti in stile industriale: come trasformare la tua abitazione in una casa industrial chic</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/pavimenti-per-casa-stile-industriale-chic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 07:37:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.isoplam.it/?p=14025</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se sogni un ambiente dal carattere deciso, con un mix perfetto tra fascino metropolitano e design contemporaneo, lo stile industriale [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Se sogni un ambiente dal carattere deciso, con un mix perfetto tra fascino metropolitano e design contemporaneo, lo <strong>stile industriale &#8211; a partire dai pavimenti &#8211; </strong>&nbsp;è la scelta giusta per te. Infatti, questo stile, nato dalla riconversione di vecchi spazi produttivi in abitazioni, si distingue per materiali grezzi, linee essenziali e un’estetica capace di unire passato e presente in modo armonioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma quali sono gli elementi che lo caratterizzano e lo rendono così riconoscibile? E, soprattutto, quali sono i migliori pavimenti in stile industriale e le soluzioni ideali per creare la perfetta <strong>casa industrial chic</strong>?&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo scritto questo articolo proprio per rispondere a queste (e molte altre) domande. Quindi, scopriamolo insieme!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa si intende per stile industriale?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lo <strong>stile industriale</strong> nasce negli anni &#8217;50 a New York, quando vecchi edifici industriali vengono convertiti in abitazioni. Questo stile si caratterizza per l&#8217;uso di <strong>materiali grezzi</strong> come metallo, legno e cemento, e per elementi strutturali a vista come travi, tubature e mattoni. Inoltre, gli ambienti sono spesso <strong>open space</strong>, con ampie finestre che lasciano entrare molta luce naturale. Oltretutto, anche i <strong>colori</strong> giocano un ruolo fondamentale: le tonalità predominanti sono <strong>neutre e scure</strong>, come grigio, nero e marrone, per creare un&#8217;atmosfera sobria ma accogliente. L&#8217;arredamento, poi, combina pezzi vintage con design moderni, enfatizzando funzionalità e semplicità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, lo stile industriale è una fusione di passato e presente, dove l&#8217;estetica ruvida si unisce al comfort contemporaneo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Lo stile industriale parte dai pavimenti: quali sono le soluzioni proposte da Isoplam?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se c’è un elemento che determina l’autenticità di una <strong>casa in stile industriale chic</strong>, questo è sicuramente il pavimento. Infatti, i <strong>pavimenti in stile industriale</strong> definiscono l’atmosfera dell’ambiente, creando una base solida per l’intero arredamento. <strong>Isoplam</strong>, in particolare, è leader nella realizzazione di superfici continue e decorative, offre diverse soluzioni per chi desidera un pavimento dal carattere deciso, con tutto il fascino del cemento e la resistenza di materiali all&#8217;avanguardia.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>effetto cemento</strong> è sicuramente una finitura sempre più richiesta. Ciò è dovuto al fatto che le superfici monolitiche, prive di fughe, e le finiture materiche conferiscono un aspetto vissuto e contemporaneo agli spazi. Dunque, Isoplam propone diversi rivestimenti innovativi, perfetti per chi vuole una casa in stile industriale chic. Vediamone alcuni insieme.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Microverlay®: il microcemento per pavimenti e pareti in stile industriale</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei rivestimenti più richiesti per la realizzazione di pavimenti in stile industriale è <strong>Microverlay®</strong>, il microcemento Isoplam che permette di creare <strong>superfici continue con uno spessore minimo di soli 3 mm</strong>. Grazie alla sua capacità di aderire perfettamente su supporti esistenti come piastrelle, marmo, cemento e cartongesso, Microverlay è la scelta ideale per <strong>ristrutturazioni senza demolizioni invasive</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Microverlay è perfetto per rivestire pavimenti, pareti e perfino arredamento. Inoltre si adatta a qualunque ambiente, dalla cucina, alla camera, al bagno e alle zone living, grazie anche all’ampia gamma di colori disponibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Skyconcrete®: il pavimento in stile industriale che non rinuncia all’eleganza&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Disponibile nelle versioni <strong>Indoor</strong> ed <strong>Outdoor</strong>, questo pavimento è ideale per dare carattere a open space e loft dallo stile metropolitano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché scegliere <strong>Skyconcrete®</strong>?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2714.png" alt="✔" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Effetto nuvolato e materico</strong>: le sfumature create dalla lavorazione manuale rendono ogni pavimento unico.<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2714.png" alt="✔" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Basso spessore</strong>: solo 2-3 mm di spessore, applicabile su superfici preesistenti senza necessità di rimuoverle.<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2714.png" alt="✔" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Alta resistenza</strong>: ideale per ambienti ad alto traffico come negozi, uffici e ristoranti in stile industriale.<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2714.png" alt="✔" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Sicurezza e durata</strong>: resistente agli urti, all’usura e compatibile con il riscaldamento a pavimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se desideri un <strong>pavimento in stile industriale</strong> che sia di grande impatto estetico e al tempo stesso funzionale, <strong>Skyconcrete®</strong> è la soluzione perfetta.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Dove utilizzare i pavimenti industriali Isoplam?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">I pavimenti in cemento proposti da Isoplam si adattano perfettamente a diversi ambienti, creando spazi eleganti. Ad esempio, sono perfetti per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Cucina in stile industriale</strong>: un pavimento in <strong>Microverlay®</strong> con finitura cemento può creare la base perfetta per arredi in metallo e legno, esaltando il contrasto con pareti in mattoni a vista.</li>



<li><strong>Zone living e open space</strong>: un ambiente arioso e luminoso con pavimento in <strong>Skyconcrete®</strong> accentua l’effetto loft e offre un perfetto equilibrio tra estetica e comfort.</li>



<li><strong>Bagni e pareti</strong>: il microcemento Isoplam può essere utilizzato anche per il rivestimento di pareti e arredi, creando ambienti moderni ed essenziali.</li>



<li><strong>Esterni</strong>: per terrazzi, cortili e balconi, il <strong>cemento nuvolato Skyconcrete Outdoor</strong> è la scelta ideale per dare continuità stilistica tra interno ed esterno.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono gli altri stili di casa o arredamento?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre allo stile industriale, l’interior design offre molte altre soluzioni, ognuna con una propria identità. Se l’industrial si distingue per il suo carattere deciso, altri stili puntano su elementi diversi per creare ambienti accoglienti e suggestivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo <strong>stile scandinavo</strong>, ad esempio, è perfetto per chi ama ambienti luminosi e minimalisti, con colori chiari e materiali naturali come legno e lino. Al contrario, lo <strong>stile boho chic</strong> esprime creatività con tessuti colorati, mobili vintage e dettagli etnici, ideali per chi desidera un’atmosfera calda e ricca di personalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi predilige un tocco romantico, lo <strong>stile shabby chic</strong> è la scelta giusta: mobili dall’aspetto vissuto, tonalità pastello e tessuti delicati ispirati alle case di campagna francesi. Se invece preferisci linee essenziali e ordine visivo, lo <strong>stile minimalista</strong> riduce al minimo il superfluo, puntando su colori neutri e forme geometriche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, lo <strong>stile rustico</strong> valorizza materiali naturali come legno e pietra, creando ambienti caldi e senza tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, si può dire che ogni stile abbia il suo bel fascino. Tuttavia, una delle cose più entusiasmanti dell’interior design è proprio la possibilità di mescolare elementi diversi per creare un ambiente che rispecchi la propria personalità.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad esempio, anche lo <strong>stile industriale</strong> può essere personalizzato con dettagli scandinavi, boho o minimalisti, alla ricerca di un effetto unico e originale che possa trasmettere unicità. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Com’è l’arredamento in stile industriale?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questa moda non si limita solo ai pavimenti in stile industriale, ma anzi, prende vita attraverso l’arredamento e i complementi che definiscono l’atmosfera degli ambienti. Infatti, il fascino di questo stile sta nella capacità di mescolare elementi dal design essenziale con materiali robusti e finiture dal carattere vissuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, le scelte d’arredo spaziano dai <strong>lampadari</strong> in metallo, ai <strong>tavolini</strong> con gambe in ferro e piano in legno grezzo, fino ai <strong>divanetti</strong> in pelle dall’aspetto industrial. Le <strong>mensole</strong> e le <strong>cassettiere</strong>, inoltre, spesso combinano struttura in acciaio e ripiani in legno, mentre <strong>armadi</strong> e <strong>mobiletti</strong> presentano finiture volutamente grezze, per mantenere un aspetto autentico. Allo stesso modo, le <strong>porte</strong> scorrevoli in metallo o con binari a vista e le <strong>tende</strong> leggere in tonalità neutre completano perfettamente l’ambiente, lasciando filtrare la luce naturale e valorizzando le superfici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, lo stile industriale non riguarda solo gli arredi acquistati: è possibile giocare con i materiali per creare soluzioni personalizzate e originali. Ed è proprio qui che entra in scena <strong>Microverlay®</strong>, il microcemento Isoplam, che può essere applicato non solo ai pavimenti, ma anche alle pareti, ai mobili e a qualunque altra superficie, garantendo una continuità stilistica unica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Microverlay® anche su mobili e altre superfici: continuità e creatività per il tuo stile industriale</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti più innovativi di <strong>Microverlay®</strong> è la sua incredibile versatilità, che come dicevamo non si limita solo a pavimenti e pareti. Infatti, questo microcemento a basso spessore può essere utilizzato anche per <strong>rivestire mobili e complementi d’arredo</strong>, creando un effetto di perfetta continuità tra le diverse superfici. Questa caratteristica è ideale per chi desidera un <strong>arredamento casa stile industriale moderno</strong>, con un design uniforme e senza interruzioni visive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla possibilità di personalizzare le tonalità, con Microverlay® si può <strong>mantenere lo stesso colore e texture</strong> tra pavimenti, pareti, scale, mensole, tavoli e piani di lavoro. Questo consente di giocare con gli spazi in modo creativo, donando all’ambiente un’estetica armoniosa ed elegante. Ad esempio, una <strong>cucina in stile industriale</strong> può essere valorizzata con un piano di lavoro e un rivestimento a parete in microcemento, mantenendo lo stesso tono del pavimento per un effetto monolitico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, Microverlay® Isoplam offre un&#8217;opportunità unica di <strong>arredare con fantasia</strong>, giocando con i contrasti tra cemento, metallo e legno, elementi chiave dello <strong>stile industriale chic</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos’altro abbinare allo stile industriale per la propria casa?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stile industriale ha un’estetica ben definita, ma il suo vero punto di forza è la <strong>versatilità</strong> e con i giusti accorgimenti può diventare ancora più caldo e accogliente, senza però perdere il suo carattere distintivo. Un ottimo modo per bilanciare l’aspetto grezzo è aggiungere tessuti morbidi come tappeti neutri, cuscini in lino e tende leggere, che creano un piacevole contrasto con cemento, metallo e legno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le<strong> piante</strong> giocano un ruolo essenziale: inserire felci, pothos o ficus aiuta a spezzare la rigidità dei materiali e dona freschezza agli ambienti. L’<strong>illuminazione</strong>, poi, è fondamentale per definire l’atmosfera. Oltre ai classici lampadari in metallo, si possono aggiungere lampade da terra o applique regolabili per creare punti luce più caldi e avvolgenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, il recupero di<strong> arredi vintage</strong> può dare ancora più carattere alla casa: una vecchia porta in ferro trasformata in testiera del letto, un baule riadattato a tavolino o scaffali in legno grezzo e metallo aggiungono personalità e autenticità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In conclusione, lo stile industriale è più di una semplice scelta estetica: è un mix perfetto tra design e funzionalità. Trovare il giusto equilibrio tra materiali e dettagli decorativi è essenziale per creare ambienti armoniosi e su misura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per realizzare pavimenti e rivestimenti perfetti per una casa in <strong>stile industrial chic</strong>, <strong>Isoplam</strong> offre soluzioni innovative ed eleganti, capaci di trasformare ogni ambiente con materiali di grande qualità e bellezza. Il team di esperti Isoplam è a tua disposizione per offrirti una consulenza personalizzata e guidarti nella scelta della soluzione più adatta alle tue esigenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Contattaci</strong> e scopri come trasformare i tuoi spazi!</p>
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		<title>Biblioteca H-Farm: nuovi edifici educativi e di servizio presso il campus H-Farm</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/biblioteca-h-farm-pavimentazioni-cemento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 10:49:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.isoplam.it/?p=14018</guid>

					<description><![CDATA[<p>La biblioteca disegnata da&#160;Richard Rogers&#160;occupa il centro del campus H-Farm, un innovativo incubatore di idee e centro educativo dedicato al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.isoplam.it/interni/biblioteca-h-farm-pavimentazioni-cemento/">Biblioteca H-Farm: nuovi edifici educativi e di servizio presso il campus H-Farm</a> proviene da <a href="https://www.isoplam.it">ISOPLAM</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La biblioteca disegnata da&nbsp;<strong>Richard Rogers</strong>&nbsp;occupa il centro del campus H-Farm, un innovativo incubatore di idee e centro educativo dedicato al settore digital e high-tech, localizzato in provincia di Treviso, nella campagna a poca distanza dalla laguna veneta.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Isoplam</strong> è stata individuata e coinvolta <strong>suggerendo la soluzione più adatta per creare in breve tempo una vasta superficie ad alta frequenza di calpestio.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tale richiesta si è poi progressivamente estesa nell’individuazione di un materiale che potesse essere impiegato anche in altri edifici, raggiungendo complessivamente la <strong>messa in posa di oltre 27.000 mq di pavimentazione</strong> in immobili di nuova costruzione dedicati alle attività collettive del campus (ristoro, coworking, ecc.).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Isoplam ha proposto&nbsp;<strong>Deco Nuvolato, una polvere di quarzo e additivi specifica che viene inglobata nel calcestruzzo fresco.</strong>&nbsp;In questo progetto, in particolare, l’azienda ha partecipato alla fase intermedia della costruzione, quando viene realizzato il massetto-pavimento e il fabbricato è difeso dalle coperture ma è ancora privo degli infissi.&nbsp;&nbsp;<br></p>



<h2 id="h-pavimentazioni-continue-ad-alte-prestazioni-per-spazi-collettivi" class="wp-block-heading"><br><strong>Pavimentazioni continue ad alte prestazioni per spazi collettivi</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>processo di lavorazione di Deco Nuvolato</strong> inizia con la produzione in un impianto esterno di un calcestruzzo su specifica formulazione di Isoplam. Una volta giunto in cantiere, tale calcestruzzo viene colato per creare la pavimentazione e su di esso viene applicato il prodotto in polvere. Questo viene assorbito dal cemento attraverso il processo di risalita e asciugamento dell&#8217;acqua in esso contenuta. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta indurita, la superficie viene lisciata con una frattazzatrice a pale meccaniche (chiamata “elicottero”). L’operazione di lisciatura può essere ripetuta anche una decina di volte, finché non si ottiene un livello di qualità adeguato. I punti difficili, come angoli e presso le aperture, sono eseguiti da personale specializzato, che esegue il lavoro con piccole lisciatrici o a mano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Effettuata la stesura, per dare ulteriore durezza, un paio di settimane dopo viene applicato un densificante che viene steso sulla superficie e massaggiato con delle monospazzole dotate di spugne, consentendogli così di penetrare nel pavimento e di ricevere anche una protezione antipolvere e antimacchia. Infine, allo scopo di prevenire eventuali fessurazioni, ogni 15-20 mq., vengono incisi i giunti di dilatazione.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il risultato è una superficie molto uniforme, che consente la posa rapida di grandi metrature</strong>&nbsp;anche 1000 mq al giorno (a cui va aggiunto il trattamento, circa due settimane dopo).<br></p>



<h2 id="h-deco-nuvolato-superfici-come-tele-architettoniche" class="wp-block-heading">Deco Nuvolato: superfici come tele architettoniche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La specificità di Deco Nuvolato risiede nella qualità della miscela di impasto, che ha delle granulometrie bilanciate le quali permettono di lisciare il pavimento in modo estremamente preciso, tarandolo secondo le esigenze specifiche a ogni spazio, accentuando un effetto naturale diffuso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Disponibile in trentasei colori, <strong>nel caso della Biblioteca e del campus H-Farm Deco Nuvolato è stato scelto nella tonalità Light Gray</strong>(grigio chiaro), che si distingue per la forte capacità di diffondere la luce e l’esaltarne le ampie pareti vetrate. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’insieme l’effetto è quello di una sensazione di ingrandimento degli spazi, dove <strong>il pavimento diventa un vero e proprio piano espositivo che dà risalto a quello che viene poggiato sopra, </strong>esaltando gli arredamenti come oggetti artistici.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pavimento concluso, estremamente resistente, nel caso di rotture e danneggiamenti può essere riparato e stuccato con impasti dello stesso colore, sebbene in genere la preferenza è quella di non intervenire,<strong>evidenziando il passare del tempo sulla superficie e il vissuto dello spazio.<br><br>Roberto Zancan<br><br></strong><em>Roberto Zancan, dottore di ricerca, é professore di storia et teoria dell’architettura alla HEAD-Geneve (HES-SO). É stato Vice-Direttore di Domus, curatore capo di Inside the Academy Program per la BE OPEN Foundation and ricercatore associato della Chair UNESCO in Conservation and Regeneration of Urban Heritage all’Università Iuav di Venezia e al Canadian Centre for Architecture.Fondatore del gruppo Ground Action, i cui lavori sono stati presentati alle sezioni ufficiali della Biennale di Venezia, della Biennale di Design di Lubiana, della Triennale di Lisbona, Manifesta Marseille.</em></p>
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		<title>Ca’ Scarpa, nuova sede della Fondazione Benetton presso la Chiesa di Santa Maria Nova</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/finitura-cemento-senza-calcestruzzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 10:43:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.isoplam.it/?p=14011</guid>

					<description><![CDATA[<p>Su impulso dell&#8217;architetto Tobia Scarpa, il progetto di Ca’ Scarpa è stato commissionato a Isoplam dall&#8217;impresa di costruzione che aveva ricevuto l&#8217;appalto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 id="h-su-impulso-dell-architetto-tobia-scarpa-il-progetto-di-ca-scarpa-e-stato-commissionato-a-isoplam-dall-impresa-di-costruzione-che-aveva-ricevuto-l-appalto-per-la-ristrutturazione-dell-edificio" class="wp-block-heading">Su impulso dell&#8217;<strong>architetto Tobia Scarpa</strong>, il <strong>progetto di Ca’ Scarpa</strong> è stato commissionato a Isoplam dall&#8217;impresa di costruzione che aveva ricevuto l&#8217;appalto per la ristrutturazione dell’edificio.</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il progetto prevedeva la creazione di una struttura metallica su tre piani all’interno della Chiesa di Santa Maria Nova a Treviso.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa struttura doveva restare indipendente dalle murature perimetrali e dalle colonne di sostegno del tetto ed era servita da una scala di accesso ad essa integrata. <strong>Per la finitura delle pavimentazioni l&#8217;architetto Tobia Scarpa chiedeva un effetto da pavimento industriale “stile loft”.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema che si presentava era dunque quello di ottenere un pavimento dall’apparenza cementizia su di una costruzione a ballatoio che non poteva sopportare il peso di una gettata di calcestruzzo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Isoplam: Soluzioni per i progettisti – Inside the building site a Treviso, Ca&#039; Scarpa" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/-oKtNSQAM2I?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https://www.isoplam.it" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<div style="height:19px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 id="h-come-ottenere-una-finitura-in-cemento-senza-realizzare-un-pavimento-in-calcestruzzo-tradizionale" class="wp-block-heading"><strong>Come ottenere una finitura in cemento senza realizzare un pavimento in calcestruzzo tradizionale?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nello specifico l&#8217;intervento si è sviluppato lungo due temi: la finitura in cemento delle grandi superfici dei pavimenti e il dettaglio del piano di calpestio della scala in metallo di accesso ai piani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intuizione è stata proprio quella di non dover ricorrere alla botte di calcestruzzo per portare il calcestruzzo in cantiere, che avrebbe reso logisticamente difficile l&#8217;applicazione e disturbato l’ambito storico-artistico del centro antico della città. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di confermare la scelta di Isoplam, l’architetto ha voluto visionare, già in fase di progettazione, una serie di campionature e, dopo aver visitato alcune realizzazioni eseguite da Isoplam, si è recato in azienda dove ha potuto vedere la cura nella pratica del lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver effettuato un sopralluogo per verificare la situazione, Isoplam ha presentato direttamente in cantiere le campionature e ha proposto Skyconcrete, un rivestimento a basso spessore per pavimenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli applicatori stendono il materiale manualmente sopra il massetto e successivamente lo lisciamo con macchine frattazzatrici, comunemente chiamate “elicotteri”, simili a quelle impiegate nelle pavimentazioni industriali. I pavimenti appaiono completamente continui, tranne per le fughe che riportano in superficie i giunti del massetto nei possibili punti di rottura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per realizzare la rifinitura “a riquadri” dei pianerottoli e dei gradini e quella “a stringhe” nei punti di aggancio della scala ai piani, valorizzando così la struttura metallica di supporto sottostante, Isoplam ha applicato Skyconcrete, un rivestimento a basso spessore per pavimenti e scale di circa due millimetri. In questo caso, gli applicatori hanno steso il materiale manualmente con lavorazione spatolata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente, Isoplam ha applicato un trattamento protettivo capace di preservare l’aspetto originale della superficie e, allo stesso tempo, di conferire un effetto naturale opaco, privo di riflessi, con un grado di lucentezza molto simile a quello del calcestruzzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel complesso si è trattato di un intervento “artigianale”, dove un committente esigente che desiderava avere una garanzia sul risultato ha chiesto a Isoplam di eseguire interamente il lavoro nella gestione del cantiere quanto nell&#8217;applicazione dei vari prodotti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’azienda ha gestito direttamente il rispetto delle tempistiche, mantenendo il controllo dell’intera filiera: dalla scelta del prodotto alla miscelazione e posa in opera, fino alla verifica del risultato finale.</p>
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		<title>Pavimenti antiscivolo per interni ed esterni</title>
		<link>https://www.isoplam.it/interni/pavimenti-antiscivolo-per-interni-ed-esterni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Isoplam]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 10:32:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interni]]></category>
		<category><![CDATA[Esterni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si parla spesso di pavimenti antiscivolo come soluzione ideale per garantire la sicurezza in qualsiasi ambiente, interno o esterno. La [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si parla spesso di <strong>pavimenti antiscivolo</strong> come soluzione ideale per <strong>garantire la sicurezza in qualsiasi ambiente</strong>, interno o esterno. La scelta del pavimento più adatto dipende anche dalla destinazione d’uso e dalle condizioni in cui verrà utilizzato. Uno strumento essenziale al fine di identificare la scivolosità è il <strong>coefficiente di attrito</strong>, che misura l&#8217;attrito o la resistenza allo scivolamento della superficie. Questo parametro, infatti, ci guida nella selezione del pavimento giusto per ogni contesto. Inoltre, è <strong>fondamentale per garantire sicurezza e prevenire incidenti</strong>, soprattutto in aree soggette a umidità o traffico intenso.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa dice la normativa in materia di pavimenti antiscivolo?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la<strong> sicurezza dei pavimenti antiscivolo</strong>, esistono normative che definiscono i requisiti minimi per ambienti pubblici e privati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia, ad esempio, la sicurezza delle pavimentazioni è regolamentata da diverse norme, tra cui il Decreto Legislativo 81/2008, noto come &#8220;Testo Unico per la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro&#8221;, all&#8217;Allegato XIII, punto 4.1. Questo, in particolare, stabilisce che<strong> i pavimenti devono essere fissi, stabili e antisdrucciolevoli.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il parametro di riferimento principale è il coefficiente di attrito dinamico, che valuta cioè la scivolosità delle superfici in presenza di strisciamento. In ambito lavorativo, <strong>il Test DIN 51130 è uno dei più utilizzati per classificare i pavimenti</strong> secondo la loro resistenza allo scivolamento e prevede una scala di valori da R9 (più scivoloso) a R13 (meno scivoloso). Per ambienti con presenza di acqua, o dove magari si deve stare a piedi nudi, si applicano invece criteri risultanti dal Test DIN 51097 che classifica le pavimentazioni in gruppi di valutazione definiti “A, B o C”, da più scivoloso al meno scivoloso. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La normativa DIN 51130 non si limita alla misurazione dei coefficienti di attrito, anzi, prevede anche indicazioni per specifici contesti come locali pubblici, strutture sanitarie e ambienti industriali. Ogni settore, quindi, ha precisi requisiti di sicurezza che influiscono sulla scelta del pavimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa significa pavimento R9, R10, R11, R12 e R13? Il test DIN 51130</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La norma tedesca DIN 51130 è uno degli standard più riconosciuti per valutare la resistenza allo scivolamento dei pavimenti. Questo test di laboratorio, infatti, determina un <strong>valore &#8220;R&#8221; che indica il grado di aderenza della superficie, compreso su una scala che va da R9 a R13</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In breve, durante il test un operatore cammina su una superficie inclinata, rivestita del materiale da testare e cosparsa di olio lubrificante. La superficie viene via via sempre più inclinata: l&#8217;angolo di inclinazione al quale l&#8217;operatore inizia a scivolare determina il valore R della superficie:</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimento con coefficiente antiscivolo R9</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aderenza normale, con un angolo di inclinazione da 3° a 10°</strong>. Ideale, ad esempio, per zone d&#8217;ingresso, scale con accesso dall&#8217;esterno, negozi, ambulatori, mense, ristoranti, laboratori e lavanderie.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimento con coefficiente antiscivolo R10</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aderenza media, con un angolo da 11° a 19°.</strong> Questo pavimento antiscivolo è adatto, in particolare,  a bagni, docce, cucine di piccoli esercizi commerciali e garage.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimento con coefficiente antiscivolo R11</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aderenza alta, con un angolo da 20° a 27°</strong>. Perfetta, ad esempio, per locali di produzione alimentare, cucine di medie dimensioni e ambienti di lavoro con presenza significativa di acqua.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimento con coefficiente antiscivolo R12</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aderenza forte, con un angolo da 28° a 35°</strong>. Un pavimento adatto ad ambienti di produzione di latticini, salumi o sostanze scivolose, grandi cucine e parcheggi auto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimento con coefficiente antiscivolo R13</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Aderenza molto forte, con un angolo superiore a 35°. Anche questa è una soluzione indicata, in particolare, per ambienti di produzione alimentare dove vi è un elevato rischio di scivolamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invece, per ambienti dove si cammina a piedi nudi, come piscine o docce, si utilizza la norma DIN 51097, che classifica le superfici in tre gruppi:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A: aderenza media</strong>, indicata per spogliatoi o zone di accesso a piedi nudi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>B: aderenza alta</strong>, adatta per docce e bordi piscina.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>C: aderenza molto alta</strong>, consigliata per scale immerse e bordi piscina in pendenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quale pavimento antiscivolo scegliere per i tuoi ambienti?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">È importante ricordare che non esiste un pavimento antiscivolo universale perfetto per ogni ambiente. La scelta, infatti, dipende da diversi fattori come la destinazione d’uso, le condizioni ambientali e le esigenze estetiche. Per questo motivo<strong> è essenziale valutare le specifiche esigenze di ogni spazio</strong>, considerando il coefficiente di scivolosità più appropriato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di seguito vi forniamo comunque alcune indicazioni utili.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimenti antiscivolo per la cucina</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In cucina, dove si svolgono attività come la preparazione dei cibi e possono verificarsi cadute di liquidi o alimenti, è <strong>consigliabile un pavimento antiscivolo con coefficiente R9 o R10.</strong> In tal modo sarà garantita sicurezza e anche la facilità di pulizia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimenti antiscivolo per il bagno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il bagno è un ambiente con elevata presenza di acqua. <strong>Un pavimento antiscivolo con coefficiente R10</strong> e aderenza A, quindi, è l’ideale per prevenire scivolamenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimenti antiscivolo per la camera da letto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In questo ambiente, meno soggetto a rischi di scivolamento, <strong>un coefficiente R9 è sufficiente</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimenti antiscivolo per il terrazzo o il balcone</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per queste aree esterne, <strong>un pavimento con coefficiente R10 offre un buon equilibrio</strong> tra sicurezza e manutenzione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pavimenti antiscivolo per piscina, giardino o altre superfici esterne</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In spazi esterni esposti alle intemperie, è <strong>consigliabile un pavimento con coefficiente R10 o superiore</strong>, per garantire massima sicurezza. Tuttavia, bisogna considerare che un grado antiscivolo più elevato richiede maggiore impegno nella pulizia. Da valutare, quindi, la destinazione d’uso di questo spazio, nonché fattori ambientali e climatici, poiché questi giocano infatti un ruolo importante.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come rendere antiscivolo un pavimento interno o esterno? Le soluzioni di Isoplam</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Isoplam offre diverse soluzioni per pavimenti antiscivolo, ideali per interni ed esterni, con caratteristiche tecniche e prestazioni uniche. Ecco alcuni esempi:</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Pavimento antiscivolo Skyconcrete</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questo pavimento nuvolato a basso spessore <strong>offre un coefficiente R9 per interni e R13 per esterni</strong>, combinando estetica moderna e sicurezza.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Pavimento antiscivolo Microverlay</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un rivestimento cementizio versatile che, a seconda della finitura scelta, può offrire un grip e <strong>resistenze allo scivolamento variabili da R9 a R13</strong>, adattandosi a diverse esigenze estetiche e funzionali.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Pavimento antiscivolo Terrazzoverlay</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ispirato al tradizionale pavimento alla veneziana, presenta, a seconda della tipologia di lavorazione, <strong>un coefficiente R9 per interni e R11 per esterni</strong>, unendo eleganza e funzionalità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Pavimento antiscivolo Plam Spray</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ideale per superfici esterne, questo rivestimento <strong>offre un elevato coefficiente antiscivolo R13</strong>, garantendo massima sicurezza in ambienti soggetti a umidità o traffico intenso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con queste soluzioni, Isoplam si conferma leader nella creazione di pavimenti antiscivolo che coniugano estetica, sicurezza e funzionalità.ario completo e i posti disponibili per i prossimi corsi.nte quasi quanto la scelta della casa stessa, perché è qualcosa che ti accompagnerà per molto tempo: non lasciare nulla al caso!</p>
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