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Pavimento in calcestruzzo acidificato nero: continuità materica e identità contemporanea per un bistrot trevigiano

Nel progetto del Nidaba Ristopub, realtà inserita nelle selezioni di Guida Michelin e tra le migliori birrerie italiane secondo Gambero Rosso, la pavimentazione assume un ruolo determinante nella costruzione dell’identità dello spazio.

Il calcestruzzo acidificato in tonalità nero, con finitura opaca, definisce una superficie continua che accompagna l’intero layout interno, rafforzando la percezione di ordine e coerenza progettuale. In un contesto hospitality ad alta riconoscibilità, la scelta di un materiale monolitico consente di eliminare discontinuità visive e valorizzare la lettura architettonica complessiva.

Dal punto di vista materico, il trattamento acidificante consente di ottenere effetti cromatici irregolari e profondi, con leggere variazioni tonali che richiamano un’estetica naturale e vissuta. Questo aspetto è strategico per progetti di ristorazione contemporanea

A livello prestazionale, la pavimentazione in calcestruzzo acidificato risponde efficacemente alle esigenze tipiche di un ristopub: elevata resistenza all’usura, facilità di manutenzione e durabilità nel tempo. La superficie trattata garantisce una buona resistenza alle macchie e al traffico intenso, mantenendo nel contempo un elevato valore estetico. Si tratta quindi di una soluzione tecnica che unisce performance e design, particolarmente adatta per spazi commerciali ad alta frequentazione dove è necessario coniugare immagine e funzionalità.

Superficie: circa 300 mq

Luogo e anno: Montebelluna (TV), 2015

Colore: Nero

Finitura: opaca

Progetto: architecture studio Arch. Perin Hervè 

Foto: Isoplam Srl

Dettaglio di pavimento in calcestruzzo acidificato finitura opaca con riflessi sotto luce calda