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Ven 06.03.2026

Casa Cavazzini – Area museale esterna ad alta frequentazione a Udine

L’intervento realizzato per Casa Cavazzini – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine riguarda la sistemazione delle pavimentazioni esterne del cortile, parte integrante di un ampliamento funzionale del museo in un contesto urbano di grande valore storico. L’edificio, situato nel centro storico della città, presenta interni caratterizzati da rivestimenti lapidei in marmo, mentre l’area oggetto di intervento era rimasta allo stato grezzo in occasione della realizzazione di una nuova ala e dell’inserimento dell’ascensore. L’obiettivo era completare questo spazio di connessione con una superficie capace di sostenere un intenso passaggio di visitatori, garantendo al contempo sicurezza, continuità materica e coerenza con il linguaggio architettonico complessivo del museo.

La richiesta di intervento sulle pavimentazioni è giunta a Isoplam tramite l’impresa edile aggiudicataria dell’appalto, che ha coinvolto successivamente lo studio Gherardi Architetti per la definizione dell’immagine finale del cortile. L’esigenza specifica era ottenere all’esterno un effetto simile a un cemento levigato di tonalità chiara, visivamente compatibile con il contesto museale, ma con caratteristiche antiscivolo indispensabili per un’area all’aperto. Isoplam è stata chiamata a intervenire in una fase intermedia del processo, a massetti già realizzati, contribuendo alla scelta del prodotto e alla messa a punto dell’effetto finale attraverso campionature sviluppate a partire da un riferimento fornito dall’architetto.

Rivestimento continuo cementizio per pavimentazioni esterne in contesti storici

La soluzione individuata è stata Terrazzoverlay XL, un rivestimento continuo a base cementizia con spessore di circa 3–4 cm, idoneo per applicazioni esterne e caratterizzato dall’impiego di graniglie di marmo di dimensione maggiore. A livello generale, il sistema ha permesso di creare una superficie continua, resistente e perfettamente integrata nel contesto storico, lavorata interamente in cantiere secondo una logica artigianale apprezzata anche dagli enti di tutela. Nello specifico, il materiale è stato impastato in loco – un aspetto fondamentale per un cantiere in centro storico – mescolando polveri, graniglie e polimero liquido, e steso su sottofondo predisposto dall’impresa. La posa è avvenuta mediante staggia e successiva compattazione con rulli speciali in gomma, progettati per spingere la graniglia verso il basso e far emergere la boiacca superficiale.

Finitura antiscivolo e dettagli tecnici

Dopo il periodo di maturazione, la superficie è stata lavorata con dischi diamantati per mettere in evidenza l’inerte e ottenere un effetto “veneziano industriale”, simile a un marmo spazzolato: visivamente raffinato ma leggermente ruvido, quindi antiscivolo. La finitura è stata completata con un protettivo antimacchia opaco per esterni, su indicazione del progettista. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione delle pendenze, indispensabili per il corretto deflusso delle acque verso la caditoia centrale, e alla continuità visiva: i giunti di dilatazione del sottofondo sono stati riportati in superficie e i chiusini ispezionabili rivestiti con lo stesso materiale, rendendoli quasi invisibili.

Il lavoro si è sviluppato in stretta collaborazione tra Isoplam, impresa e architetto, attraverso un confronto continuo su campioni, cromie e modalità esecutive. Il colore chiaro scelto, pensato per richiamare una piastra di cemento levigato, crea un contrasto calibrato con le murature circostanti e valorizza il ruolo del cortile come spazio di soglia museale. L’intervento si configura come una costruzione artigianale altamente specializzata, eseguita interamente in opera per rispondere a vincoli logistici e conservativi, e ha dato avvio a ulteriori collaborazioni sia con l’impresa sia con il team di progettazione.

Roberto Zancan

Roberto Zancan, dottore di ricerca, é professore di storia et teoria dell’architettura alla HEAD-Geneve (HES-SO). É stato Vice-Direttore di Domus, curatore capo di Inside the Academy Program per la BE OPEN Foundation and ricercatore associato della Chair UNESCO in Conservation and Regeneration of Urban Heritage all’Università Iuav di Venezia e al Canadian Centre for Architecture.Fondatore del gruppo Ground Action, i cui lavori sono stati presentati alle sezioni ufficiali della Biennale di Venezia, della Biennale di Design di Lubiana, della Triennale di Lisbona, Manifesta Marseille.

Ingresso Casa Cavazzini a Udine con pavimentazione esterna in terrazzo alla veneziana contemporaneo Terrazzoverlay XL
Accesso al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine con superfici spazzolate outdoor resistenti e antiscivolo.
Pavimentazione esterna spazzolata in terrazzo veneziano moderno, scelta per garantire durabilità e comfort di calpestio negli spazi pubblici del centro storico.
Maxi terrazzo alla veneziana in cemento e sasso di fiume per aree outdoor eleganti, sicure e cromaticamente stabili.
Piazzale esterno con pavimentazione contemporanea effetto terrazzo veneziano, ideale per musei, edifici pubblici e spazi collettivi.
ItalianTerrazzo ghiaino lavato levigato. Museo Casa Cavazzini Udine. Progetto Arch. Gherardi 04
Texture della finitura spazzolata in terrazzo a basso spessore: eleganza materica, resistenza agli agenti atmosferici e sicurezza antiscivolo.
Interno museale: pavimentazioni Isoplam ideali per alto traffico.
Architettura museale: pavimenti Isoplam per spazi culturali intensivi.
Sale espositive moderne con superfici pensate per musei: i pavimenti Isoplam uniscono eleganza, sicurezza e durabilità anche con grande affluenza di visitatori.
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