In questo intervento residenziale sulle alture di Lerici, il progetto degli spazi esterni si costruisce attorno al tema della continuità materica tra architettura, suolo e paesaggio.
Le murature in pietra locale – una composizione irregolare di ofioliti e scisti tipici della Liguria orientale, con cromie che oscillano tra il grigio antracite, il nero profondo e le ossidazioni brune – definiscono un sistema di contenimento e di percorsi che dialoga direttamente con il terreno naturale.
Su questa base si innesta il disegno dei camminamenti e dei gradini in ghiaino lavato Italianterrazzo, pensati non come semplice superficie di calpestio ma come estensione orizzontale della pietra verticale.
La miscela di ciottoli in più colorazioni riprende i toni presenti nelle murature: il Nero Ebano richiama le venature più scure dell’ardesia, mentre le tonalità chiare rimandano alle sfumature sabbiose e ferrose della pietra locale, stabilendo una continuità cromatica naturale e mai mimetica.
I gradini introducono un ulteriore livello di lettura: le alzate decorate, con un disegno sobrio e misurato, evocano un immaginario mediterraneo reinterpretato in chiave contemporanea. Il motivo grafico non prevale sulla materia, ma accompagna il percorso, scandendo il dislivello con ritmo e leggerezza.
Il risultato è uno spazio esterno in cui architettura e paesaggio si compenetrano, dove il pavimento non si sovrappone al contesto ma lo asseconda, restituendo un’immagine coerente, silenziosa e profondamente legata al luogo.
Luogo e anno: Lerici (SP), 2025
Colori: deco ghiaino incolore, cemento grigio, ciottolo 9-12 mm
Finitura: opaca
Progetto: architetto Cristina Giannini
Foto: Alex Marino



