Ad Asolo, il progetto di Roberto Nicoletti Architettura e Design utilizza il calcestruzzo come elemento narrativo, traducendone la matericità in chiave contemporanea attraverso superfici continue e controllate.
L’intervento si sviluppa come un equilibrio tra rigore compositivo e sensibilità materica. Gli ambienti interni, caratterizzati da volumi essenziali e da un linguaggio industriale calibrato, trovano nel pavimento un elemento unificante capace di dare continuità visiva e percettiva. Il calcestruzzo diventa così non solo struttura, ma superficie abitata, capace di dialogare con la luce e con le altre finiture.
L’intervento si sviluppa come un equilibrio tra rigore compositivo e sensibilità materica. Gli ambienti interni, caratterizzati da volumi essenziali e da un linguaggio industriale calibrato, trovano nel pavimento un elemento unificante capace di dare continuità visiva e percettiva. Il calcestruzzo diventa così non solo struttura, ma superficie abitata, capace di dialogare con la luce e con le altre finiture.
La scelta del sistema Isoplam risponde anche a criteri prestazionali: elevata resistenza all’usura, durabilità e facilità di manutenzione, aspetti fondamentali in ambienti ad alta frequentazione. Il basso spessore applicativo consente inoltre interventi efficienti su supporti esistenti, riducendo tempi di cantiere e impatti operativi. Il risultato è una superficie tecnica che diventa al tempo stesso elemento identitario del progetto.
Superficie: circa 1.000 mq
Luogo e anno: Asolo (TV), 2020
Colore: Light Gray
Finitura: opaca
Progetto: Roberto Nicoletti Architettura
Foto: Marco Zanta



